Incontriamoci a Roma e Napoli
Il 17 e il 22 giugno parliamo del mio nuovo libro “La rivoluzione dopodomani. Geografia sentimentale di un’Italia che galleggia” con Antonio Funiciello, Francesco Olivo e Francesca Amirante
Una delle cose che ho imparato scrivendo questa newsletter è che in Italia le rotture profonde sono impraticabili, perché le continuità personali, sociali e politiche finiscono sempre per prevalere. Così, più che cambiare, si tampona e si rimanda. E quando la storia non avanza per strappi ma per accomodamenti, sono i compromessi, le ricuciture e i piccoli aggiustamenti a dominare la quotidianità.
È uno dei temi che emerge dal mio nuovo libro La rivoluzione dopodomani. Geografia sentimentale di un’Italia che galleggia, e ne parleremo nei prossimi giorni in due incontri:
a Roma, mercoledì 17 giugno ore 18.30
con Antonio Funiciello (giornalista e scrittore, già capo di gabinetto di Mario Draghi alla Presidenza del Consiglio) e Francesco Olivo (corrispondente del quotidiano spagnolo La Vanguardia)
presso l’Associazione Stampa Estera a Palazzo Grazioli (Via del Plebiscito, 102)a Napoli, lunedì 22 giugno ore 18.30
con Francesca Amirante, storica dell’arte ed esponente politica, da anni impegnata nella riflessione sul patrimonio culturale, sullo spazio pubblico e sulle trasformazioni della società italiana
presso la libreria Feltrinelli a Chiaia (Piazza dei Martiri)
I libri si scrivono per discuterne, per metterli alla prova nel confronto con gli altri. Altrimenti rischiano di restare chiusi in se stessi. Spero di incontrarvi in una di queste presentazioni.
Come il mio primo libro, L’Italia ha paura del mare, anche questo è pubblicato da NR edizioni. Potete acquistarlo sul loro bookshop (è sempre un bene sostenere direttamente gli editori indipendenti) oppure su Amazon o altri store online, o ancora nella vostra libreria preferita.
E se non lo avete già fatto, è possibile leggere l’introduzione a questo link
Ciao, a presto.
Francesco





Sarebbe bello, oltre che utile, se fosse possibile fare un incontro in streaming o poterlo rivedere su YouTube.